Olio essenziale di Ravintsara

Ravintsara

Ravintsara: l’olio essenziale antiraffreddore


Nome botanico: cinnamomum camphora
Appartiene alla famiglia delle lauraceae


L’essenza che d’inverno non deve mancare! Servono ca. 90 kg di piante per ottenere 1 kg di olio essenziale.

Il nome „Ravintsara“ si riferisce alla medicina naturale del popolo del Madagascar. Le caratteristiche salutari del cinnamomum camphora sono state scoperte da loro nel corso dei secoli.

Le proprietà fisiche: In prima linea sono stati fatti degli studi che dimostravano un’effetto antivirale. Si dice che ai virus dell’herpes,  non si riproduce vengono messe a contatto con quest' essenza a 1:1 con un olio di base.
Per combattere il raffreddore ai primi sintomi p.e. prurito al naso, starnuti ecc., si può inalare l’essenza di Ravintsara ogni mezz’ora da un fazzoletto impregnato con alcune gocce.

Psiche e anima: È un ottimo tonico per i nervi e i dolori delle nevralgie che spesso accompagnano le malattie virali. Stabilizza le persone scoraggiate quando una malattia si trascina da più tempo.

Maitreya consiglia: Un massaggio con le 2 essenze di ravensara e lavanda al 10 % in macerato d’iperico è un ottimo aiuto nei casi di disturbi nervosi, angosce, inquietudini, o nevralgie in seguito a infetti virali. L’effetto aumenta con una goccia di melissa o timo.

Si consiglia vivamente anche come profumo per ambienti per prevenire i batteri virali che girano nell’aria soprattutto d’inverno, oppure in ambienti con persone raffreddate.

L'olio essenziale di Ravintsara è tollerabile in tutte le fasce d’età ed è uno straordinario toccasana. Quindi è consigliabile non divulgare troppo il suo potere, per evitare conseguenze negative attraverso la commercializzazione, come è successo al tea tree.